Tutto ciò che una sigaretta elettronica contiene
Cos’è una sigaretta elettronica?
Una sigaretta elettronica è un piccolo apparecchio elettrico a batteria. A differenza della classica sigaretta, al suo interno non viene bruciato del tabacco, bensì un liquido (il cosiddetto «liquid») viene riscaldato elettricamente e vaporizzato. Per questo l’atto di fumare le sigarette elettroniche spesso viene detto «svapare» e la sigaretta elettronica viene chiamata «vape» (inglese per «vaporizzare»). Le sigarette elettroniche possono essere monouso o riutilizzabili.
Qual è la differenza tra sigarette elettroniche monouso e riutilizzabili?
Le sigarette elettroniche monouso hanno una durata di circa 600 tiri. Sono composte da un involucro circolare, un serbatoio con liquido e una batteria che non si può sostituire.
Le sigarette elettroniche riutilizzabili sono anche dotate di un porta accumulatore. La batteria si può sostituire e ricaricare. Anche il serbatoio del liquido può essere sostituito e riempito nuovamente. Per questo motivo, le sigarette elettroniche riutilizzabili durano molto di più delle sigarette elettroniche monouso. In media – e a seconda delle abitudini di consumo – da uno a due anni.
Come sono composte le sigarette elettroniche?
Le sigarette elettroniche sono composte da una custodia, un bocchino, una batteria agli ioni di litio, un vaporizzatore elettrico e un piccolo serbatoio dove si trova il liquido. Le sigarette elettroniche riutilizzabili sono anche dotate di un porta accumulatore (MOD).
Quali materie prime contengono le sigarette elettroniche?
Le sigarette elettroniche contengono delle batterie, le cosiddette batterie al litio. Il litio ha il vantaggio di essere molto leggero e di immagazzinare molta energia che può rilasciare velocemente. Per questo motivo viene utilizzato anche nelle batterie di smartphone, laptop o auto elettriche. Altre preziose materie prime sono il cobalto, il nichel, il rame e l’alluminio, tutti materiali che vanno reintrodotti nel ciclo del riciclaggio.