International E-Waste Day: ogni sigaretta elettronica conta

Martedì 14 ottobre 2025 si svolgerà l’ottavo International E-Waste Day. In tutto il mondo, questa giornata ribadisce l’importanza del riciclaggio degli apparecchi elettrici.

In Svizzera, l’attenzione si concentra sullo smaltimento delle sigarette elettroniche, perché, oltre a ferro, rame, alluminio e materie plastiche, le sigarette elettroniche contengono anche materie prime critiche come nichel, cobalto e litio, indispensabili per la transizione energetica. Con ogni sigaretta elettronica correttamente smaltita, i consumatori aiutano a recuperare questi materiali riutilizzabili e a ridurre in parte la dipendenza dalle materie prime primarie.

Sens eRecycling

Materie prime critiche nelle sigarette elettroniche

Nichel, cobalto e litio sono fondamentali per la transizione energetica. Tuttavia, non si trovano solo nelle batterie per le auto elettriche, nelle turbine eoliche o negli impianti solari, bensì anche in oggetti di uso quotidiano come spazzolini elettrici, droni giocattolo o sigarette elettroniche. Di conseguenza, il fabbisogno di queste materie prime a livello mondiale cresce rapidamente. Non c’è da stupirsi quindi se sono sulla bocca di tutti e vengono spesso classificate come «terre rare». Tuttavia, ciò è sbagliato per due motivi: non appartengono ai 17 elementi delle terre rare e le loro scorte non sono così rare come la denominazione lascia supporre. Il clamore intorno a queste tre materie prime è però giustificato. La gran parte di esse viene estratta in condizioni problematiche: in zone di crisi oppure con gravi conseguenze per l’ambiente o per le società che vivono in quelle zone. Per questo, la denominazione «materie prime critiche» è purtroppo corretta. Questi tre elementi sono irrinunciabili per il futuro, ma comportano grandi sfide per l’ambiente e la società.

Le sigarette elettroniche sotto il segno dell’International E-Waste Day 2025

La problematica delle «materie prime critiche» è al centro dell’International E-Waste Day di quest’anno, che è stato svolto per la prima volta nel 2018 dal forum RAEE. In qualità di socio fondatore, anche SENS eRecycling partecipa ogni anno a questa iniziativa mondiale. In Svizzera, le sigarette elettroniche sono al centro dell’attenzione dell’edizione 2025. Oltre che ferro, rame, alluminio e materie plastiche, contengono piccole quantità di nichel, cobalto e litio, che le imprese di riciclaggio recuperano sotto forma di massa nera. Anche se la percentuale di questo «oro nero» presente in una singola sigaretta elettronica è bassa, l’importanza diventa evidente se si considera l’elevato numero di sigarette elettroniche lavorate: attualmente l’azienda di riciclaggio Batrec, specializzata in batterie e sigarette elettroniche, ne lavora 60 tonnellate all’anno.

Ogni sigaretta elettronica smaltita correttamente conta

«Più materie prime critiche come nichel, cobalto e litio riusciamo a recuperare da sigarette elettroniche e da altri apparecchi elettrici, meno materie prime primarie devono essere estratte nei Paesi in cui si trovano queste risorse», spiega il direttore di SENS eRecycling, Pasqual Zopp. «In Svizzera siamo già ben posizionati nel riciclaggio classico. La vera sfida consiste ora nell’ottimizzare ulteriormente il recupero di materie prime critiche, in particolare dei metalli tecnologici rari. Se ci riusciremo, rafforzeremo l’economia circolare, ridurremo la nostra dipendenza da Paesi lontani ed eviteremo contemporaneamente la dispersione di sostanze inquinanti nell’ambiente.» Nelle sigarette elettroniche, i composti del nichel o del cobalto, così come la nicotina contenuta nei liquidi, appartengono a queste sostanze nocive.

Smaltire correttamente le sigarette elettroniche è facilissimo

In Svizzera, le sigarette elettroniche o i vaporizzatori esauriti possono essere riciclati ovunque vengono venduti. Quindi anche nei chioschi, nelle stazioni di servizio o nei negozi di sigarette elettroniche. Possono anche essere consegnate gratuitamente ai centri di raccolta pubblici di SENS eRecycling. La soluzione più semplice è tuttavia lo smaltimento delle sigarette elettroniche esaurite tramite Vape Recycling Bag. Le bag possono essere ordinate gratuitamente a casa e, una volta riempite, possono essere rispedite gratuitamente per posta a SENS eRecycling. Tutto ciò che si deve fare è posizionare le bag riempite in modo ben visibile nella bucalettere.

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Campagna sui social media

Forse avete già sentito parlare del fenicottero Rio, dell’elefante Ama e del lemure Kai: sui social media, i tre animali stanno attirando l’attenzione sui materiali critici nichel, cobalto e litio e, insieme, invitano a riciclare le sigarette elettroniche.

Tre animali si impegnano per riciclare

Cosa hanno in comune un fenicottero, un elefante e un lemure con il riciclaggio delle sigarette elettroniche? L'estrazione di litio, cobalto e nichel può minacciare il loro habitat. Se un numero maggiore di sigarette elettroniche e altri dispositivi elettrici venisse smaltito correttamente tramite il riciclaggio elettronico, sarebbe possibile ridurre la quantità di materie prime estratte, a vantaggio degli animali e dell'ambiente.

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