Scrrricchiolii, strrridii, rrronzii... il gran finale, prima di una nuova melodia.
A volte un rumore dice più di mille parole. Quando il trapano strrride invece di forare, l’asciugacapelli rrronza invece di asciugare e lo scrrricchiolare del frullatore rivela senza ombra di dubbio che ormai l’apparecchio non è più di primo pelo, allora è arrivato il momento di agire.
eRecycling? Musica per le orecchie!
Ma come fare? Una cosa è certa: gli apparecchi elettrici scartati non vanno smaltiti insieme ai rifiuti domestici. Questo vale anche per gli apparecchi di piccole e piccolissime dimensioni. Perché anche se lo spazzolino elettrico, il rasoio o il collare LED lampeggiante del tuo caro amico a quattro zampe non funzionano più, ci sono ancora molte materie prime preziose al loro interno che possono essere reintrodotte nel ciclo dei materiali attraverso un riciclaggio adeguato. Perciò è importante che tu restituisca gli apparecchi rotti nei punti di raccolta appositamente designati. Puoi riconsegnarli senza costi aggiuntivi presso i rivenditori specializzati e al dettaglio oppure puoi portarli in uno degli oltre 750 centri di raccolta collegati alla rete SENS.
Tre motivi per partecipare
Smaltire correttamente i vecchi apparecchi elettrici è vantaggioso per tre motivi.
Smaltire le sostanze nocive
In primo luogo, garantisci che le sostanze nocive eventualmente contenute negli apparecchi siano separate e smaltite accuratamente e in sicurezza secondo i massimi standard di qualità. Per sostanze nocive intendiamo mercurio, PCB, refrigeranti e metalli pesanti. Sebbene le sostanze nocive per la salute e per l’ambiente, come i PCB o gli idrofluorocarburi, siano vietate da tempo, sono ancora presenti nei vecchi apparecchi. Il beneficio ambientale è enorme, perché l’impatto ambientale evitato è pari a quello annuale della popolazione di una città di medie dimensioni come Bienne.
Riutilizzare i materiali
In secondo luogo, contribuisci a risparmiare risorse e a recuperare le materie prime preziose che possono essere riutilizzate; in altre parole contribuisci a chiudere nel miglior modo possibile il ciclo dei materiali. Nei rifiuti elettronici la percentuale di materiali riutilizzabili è elevata e in media si aggira intorno al 75 %. Si tratta principalmente di metalli come ferro, acciaio, rame e alluminio, diversi tecnopolimeri e vetro, ma anche metalli preziosi come oro e argento. Non da ultimo, attraverso un corretto eRecycling è possibile reinserire nel ciclo anche materie prime critiche come litio, cobalto e nichel.
Sentirsi bene
In terzo luogo, smaltendo correttamente i vecchi apparecchi elettrici ti premi. Non solo perché sapere che fai qualcosa di buono per l’ambiente ti fa stare bene, ma anche perché ti sorprenderai di quanto sia liberatorio gettare via le vecchie cianfrusaglie e fare spazio al nuovo.
Il nostro contributo al riciclo elettronico
906 650 tonnellate
di ferro e acciaio sono state reimmesse in circolazione grazie al riciclaggio a partire dal 1990.
58 600 tonnellate
di rame – pari a un cavo lungo al punto di avvolgere il mondo quasi 28 volte – sono state riciclate a partire dal 1990.
50 400 tonnellate
di alluminio sono tornate nella produzione di nuovi prodotti grazie all’eRecycling a partire dal 1990.
108 700 tonnellate
di materie plastiche sono state riciclate e preparate per nuovi prodotti a partire dal 1990.
19 200 tonnellate
di vetro sono state recuperate a partire dal 1990.
10 500 tonnellate
di zinco sono reimmesse in circolazione.
1,6 tonnellate
di argento a partire dal 1990. Una notevole quantità di questo metallo nobile.
387 kg
di oro sono stati riutilizzati.
SENS eRecycling
Obstgartenstrasse 28
8006 Zürich