Le basi per i prossimi 35 anni
35 anni di SENS eRecycling: il sistema è più rilevante che mai. Il quadro normativo cambia, si aggiungono nuove categorie di prodotti, cresce la pressione sulle risorse. Affrontiamo queste sfide con una gestione lungimirante, soluzioni digitali e una solida rete di partner affidabili. Il presente rapporto illustra i risultati raggiunti nel 2025.
Premessa della Presidente del consiglio di fondazione
Il quadro normativo è pronto
Con la revisione parziale della Legge sulla protezione dell’ambiente, in vigore dal 1o gennaio 2025, l’economia circolare è stata sancita come principio guida nel diritto svizzero. Ciò che realizziamo quotidianamente da 35 anni presso SENS eRecycling è ora riconosciuto anche a livello giuridico: preservare le risorse, chiudere i cicli, assumersi le proprie responsabilità.
Questo fondamento normativo rafforza la responsabilità estesa dei produttori e crea nuove opportunità per integrare gli attori del mercato non ancora affiliati nei sistemi di riciclaggio esistenti. Per SENS eRecycling ciò significa che il nostro campo d'azione cresce e che il nostro ruolo, in quanto sistema di ritiro e riciclaggio organizzato a livello privato, si consolida ulteriormente. Nell'ambito dell'ulteriore sviluppo dell'Ordinanza sulla prevenzione e lo smaltimento dei rifiuti (OPSR), abbiamo colto l'occasione per illustrare all'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) il funzionamento del nostro sistema e le modalità di coinvolgimento dei diversi attori. Con l'Ordinanza concernente la restituzione, la ripresa e lo smaltimento degli apparecchi elettrici ed elettronici (ORSAE), la cui entrata in vigore è prevista per l'autunno 2026, segue il prossimo passo concreto.
Un tema che mi ha particolarmente impegnato nel corso dell'esercizio di riferimento riguarda i rischi connessi agli acquisti dall'estero. Tali rischi incidono non solo sul nostro sistema di riciclaggio, bensì anche su utenti finali, i quali spesso non sono pienamente consapevoli delle possibili criticità. Il 35 % delle consumatrici e dei consumatori svizzeri acquisterebbe i propri apparecchi elettrici piuttosto o molto probabilmente in Paesi esteri lontani. La maggior parte non sa che, in questi casi, viene meno il contributo di riciclaggio anticipato. Questa dinamica rischia di compromettere, nel lungo periodo, la base di finanziamento del nostro sistema. È pertanto fondamentale garantire maggiore chiarezza e definire risposte normative trasparenti.
Guardo con orgoglio al completamento del progetto Swiss PV Circle. Dopo un anno e mezzo di lavoro congiunto con Swissolar, la Scuola universitaria professionale bernese e altri partner, vi sono ora basi concrete per il riutilizzo dei moduli fotovoltaici. Politica ed economia sono ora chiamate a mettere in atto queste misure.
Nel 2025 abbiamo celebrato il nostro 35o anniversario. Tre decenni e mezzo in cui abbiamo contribuito in modo significativo a plasmare l'eRecycling in Svizzera. Colgo volentieri l'occasione per esprimere i miei più cordiali ringraziamenti al nostro motivato team, che con grande impegno si adopera quotidianamente affinché il sistema di riciclaggio SENS funzioni in modo affidabile. Al nostro direttore Pasqual Zopp per la gestione estremamente competente, attenta e lungimirante delle attività aziendali. Alle mie stimate colleghe e ai miei stimati colleghi del consiglio di fondazione per la collaborazione costruttiva. Non vedo l'ora di scoprire cos'altro riusciremo a costruire insieme.
Cordiali saluti
Susanne Vincenz-Stauffacher
Premessa del direttore
Gestire con lungimiranza
Il 2025 è stato per SENS eRecycling un anno di sviluppo e gestione lungimirante del nostro sistema. In un contesto con volumi crescenti, nuove tecnologie e un quadro normativo mutato, il nostro obiettivo è garantire stabilità e sicurezza di pianificazione per la nostra clientela e i nostri partner, rafforzando allo stesso tempo le basi per il futuro.
Un focus centrale è stato gestire in modo proattivo il nostro fondo di riciclaggio. Con un nuovo modello di previsione per gli elettrodomestici di grandi dimensioni e un’analisi approfondita del fondo per apparecchi di piccole dimensioni, siamo stati in grado di valutare tempestivamente lo sviluppo finanziario e di avviare le misure più idonee. L’adeguamento del contributo di riciclaggio anticipato, con effetto dal 1o gennaio 2026, tiene conto dei crescenti costi di smaltimento derivanti dalla miniaturizzazione e dall’associato onere manuale, nonché dalla diminuzione della resa dei materiali riciclabili.
Parallelamente, abbiamo continuato a promuovere la digitalizzazione dei nostri processi. Grazie al rilevatore automatico delle tariffe, semplifichiamo il processo di dichiarazione per la nostra clientela, riducendo sensibilmente l’onere amministrativo. Il nostro sito web completamente rinnovato offre, grazie a un processo di sviluppo orientato all’utente, un accesso più semplice alle informazioni sia alle persone private sia ai partner commerciali. E con le campagne «The Sound of Circular Economy» e «Vape Recycling» abbiamo dato importanti impulsi alla sensibilizzazione sui temi del riutilizzo, della riparazione e del riciclaggio.
Anche dal punto di vista organizzativo abbiamo fatto passi avanti. Con il nuovo team dirigenziale definiamo responsabilità più chiare e rafforziamo la collaborazione intersettoriale nonché la gestione delle questioni strategiche.
Un ringraziamento speciale va alla nostra clientela, ai nostri partner, produttori, importatori, centri di raccolta, addetti al riciclaggio e autorità, per la fiducia riposta in noi e la collaborazione costruttiva. Insieme continuiamo a sviluppare il sistema e diamo un contributo concreto all’economia circolare in Svizzera.
Un cordiale saluto
Pasqual Zopp